STAFF ITA
ORION-MAURIZIO SCATTORIN
HILDA DI POLARIS-DONATELLA FANFANI
ALCOR-ORLANDO MEZZABOTTA
PHOENIX-TONI FUOCHI
TISIFONE-JASMINE LAURENTI
ANDROMEDA-ANDREA DE NISCO
MIZAR BAMBINO-DAVIDE GARBOLINO
ALCOR BAMBINO-VERONICA PIVETTI
PADRE DI MIZAR E ALCOR-ENRICO CARABELLI
MADRE DI MIZAR E ALCOR-ELDA OLIVIERI
STAFF JAP E COMMENTO
Prima trasmissione:10 settembre 1988
Regia: Hiromichi Matano
Direttore delle animazioni:Tomoko Kobayashi
Sceneggiatura:Yoshiyuki Suga
Storyboard: Hiromichi Matano
Animazioni:Tomoko Kobayashi, Shizuo Kawai, Manami Hattori, Etsuko Sugiura
Regia: Hiromichi Matano
Direttore delle animazioni:Tomoko Kobayashi
Sceneggiatura:Yoshiyuki Suga
Storyboard: Hiromichi Matano
Animazioni:Tomoko Kobayashi, Shizuo Kawai, Manami Hattori, Etsuko Sugiura
ciò che stavolta piace nelle animazioni e l'immenso terrazzo all'aperto con piccole statue di odino che ornano il giardino dove ora si trovano hilda e orion,per non parlare degli immensi colpi portati alla velocità della luce dei due cavalieri,specie quelli di alcor,colpi potentissimi che finora ho visto lanciare solo da ioria in preda alle forze oscure,dei velocissimi reticoli di energia che diventano sempre più fitti e pericolosi.
quel che domina in questo episodio è il numero 2,praticamente in tutto,fratelli,gemelli,ideali,pugnali,colpi,armature,cosmi,eccetera,però questo numero è stato sempre per sottolineare la posizione di rincalzo che occupava alcor nei cavalieri fedeli a odino,influendo molto sulla psiche del cavaliere,ma c'è da dire che la sua bianca armatura è forse la migliore disegnata insieme a quelle di artax e orion,complete in ogni reparto.
fanno impressione come si allungano di corsa i suoi artigli e la cattiveria che traspare dai suoi sguardi,alcor gode delle stupende inquadrature,gli occhi ambrati richiamano quelli della tigre e non è un caso che abbiano quel colore,ma lo scontro tra phoenix e alcor è di una brutalità ai livelli dell'incredibile hulk,praticamente solo in due distruggono mezza sala,con colpi davvero mostruosi,uno dei migliori combattimenti di tutta la seconda saga,ma vive di fondali decisamente bui negli interni proprio per far prevalere questa brutalità della trama.
anche il flashback è disegnato molto bene,ed è forse quello che richiama di più le terre nordiche e lo stile di vita condotto rispetto agli altri che abbiamo visto con i precedenti cavalieri di asgard.
nel ds scopriamo un mezzabotta ancora più cattivo e massacratore di quello che abbiamo visto in cancer,la sua miglior interpretazione di sempre in assoluto sui cavalieri,delle urla assassine che si sentono solo nei film degli squartatori o generi simili nei film horror o d'azione sanguinolenta,qui accade la stessa cosa se non molto di più,ed è bravissimo anche nei momenti di calma quando racconta la sua storia,ma la frase più ricordata è sicuramente"puoi vedere i miei colpi ma tanto non ti servirà a nulla" seguita da un urlo micidiale che farebbe balzare ognuno di noi sulla poltrona,e sono praticamente tutta la seconda parte dell'episodio,velocissima e brutale sotto ogni punto di vista,dispiace m.scattorin su orion che sembra essere lontano anni luce sulla scena,quasi impercettibile la sua presenza,per quel poco che è presente in questo episodio,molto meglio non fa la fanfani su hilda che scambia il fiore per un bicchiere,sinceramente mi domando ancora oggi dove si possa bere,a meno che la fanfani stessa prima di doppiare non abbia alzato un pò il gomito!
quel che domina in questo episodio è il numero 2,praticamente in tutto,fratelli,gemelli,ideali,pugnali,colpi,armature,cosmi,eccetera,però questo numero è stato sempre per sottolineare la posizione di rincalzo che occupava alcor nei cavalieri fedeli a odino,influendo molto sulla psiche del cavaliere,ma c'è da dire che la sua bianca armatura è forse la migliore disegnata insieme a quelle di artax e orion,complete in ogni reparto.
fanno impressione come si allungano di corsa i suoi artigli e la cattiveria che traspare dai suoi sguardi,alcor gode delle stupende inquadrature,gli occhi ambrati richiamano quelli della tigre e non è un caso che abbiano quel colore,ma lo scontro tra phoenix e alcor è di una brutalità ai livelli dell'incredibile hulk,praticamente solo in due distruggono mezza sala,con colpi davvero mostruosi,uno dei migliori combattimenti di tutta la seconda saga,ma vive di fondali decisamente bui negli interni proprio per far prevalere questa brutalità della trama.
anche il flashback è disegnato molto bene,ed è forse quello che richiama di più le terre nordiche e lo stile di vita condotto rispetto agli altri che abbiamo visto con i precedenti cavalieri di asgard.
nel ds scopriamo un mezzabotta ancora più cattivo e massacratore di quello che abbiamo visto in cancer,la sua miglior interpretazione di sempre in assoluto sui cavalieri,delle urla assassine che si sentono solo nei film degli squartatori o generi simili nei film horror o d'azione sanguinolenta,qui accade la stessa cosa se non molto di più,ed è bravissimo anche nei momenti di calma quando racconta la sua storia,ma la frase più ricordata è sicuramente"puoi vedere i miei colpi ma tanto non ti servirà a nulla" seguita da un urlo micidiale che farebbe balzare ognuno di noi sulla poltrona,e sono praticamente tutta la seconda parte dell'episodio,velocissima e brutale sotto ogni punto di vista,dispiace m.scattorin su orion che sembra essere lontano anni luce sulla scena,quasi impercettibile la sua presenza,per quel poco che è presente in questo episodio,molto meglio non fa la fanfani su hilda che scambia il fiore per un bicchiere,sinceramente mi domando ancora oggi dove si possa bere,a meno che la fanfani stessa prima di doppiare non abbia alzato un pò il gomito!
GIUDIZIO SULL'EPISODIO-8
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