STAFF ITA
PEGASUS-IVO DE PALMA
ANDROMEDA-ANDREA DE NISCO
CRISTAL IL CIGNO-LUIGI ROSA
SIRIO IL DRAGONE-MARCO BALZAROTTI
PHOENIX-TONI FUOCHI
LADY ISABEL-DANIA CERICOLA
CASTALIA-ADRIANA LIBRETTI
TISIFONE-MADDALENA VADACCA
ASHER DELL'UNICORNO-LEONARDO GRAZIANO
ASPIDES DELL'IDRA-ANTONELLO GOVERNALE
SHIN DELL'ARIETE-ALESSANDRO D'ERRICO
DOHKO DELLA LIBRA-PATRIZIO PRATA
ARTEMIDE-LOREDANA NICOSIA
DIO DEL LIMBO-ENRICO BERTORELLI
DEA DEL LIMBO-ELDA OLIVIERI
DIO APOLLO-CLAUDIO MONETA
TOMA DI ICARO-LORENZO SCATTORIN
ODISSEO-GIANLUCA IACONO
TESEO-PAOLO SESANA
STAFF JAP E COMMENTO
Prima trasmissione:1 marzo 2004
Regia: Shigeyasu Yamauchi
Direttore delle animazioni: Yukiko Iijima
Sceneggiatura: Yokote Michiko,Akatsuki Yamatoya
Storyboard: Masami Kurumada
Animazioni:Shingo Araki, Michi Himeno
quest'opera che praticamente annovera tutti i suoi maestri in campo,kurumada compreso,cerca di mettere in luce i suoi gioielli dei protagonisti in una trama che si sviluppa sotto i riflettori dei suoi principali esponenti,pegasus e lady isabel,di cui ne viene raccontato il seguito di ciò che accade dopo la saga di hades,specie nei connotati che già vi ho descritto nelle precedenti recensioni degli ultimi episodi dell'elisio.
inoltre se ne è voluto fare un film dalle intensità che doveva ricalcare il terzo,quello di apollo,che qui ritroviamo nuovamente protagonista e resuscitato sotto la sua forma deefinitiva e spietato come non mai.
la trama del film,dicevo riprende da dove è finito l'elisio,ovvero che i cavalieri ormai sono delle macchine da guerra che hanno messo da parte ogni tipo di sentimento,per la salvezza della loro dea e del mondo,quantunque,come stavolta sia nuovamente la dea a non avere bisogno dell'aiuto dei suoi cavalieri,anche perchè ne ha fato promessa stavolta ad un'altra dea suo pari di non chiamare in causa ulteriori esseri umani,perchè la collera celeste è in atto e artemide non può far altro che riferire i disegni dell'olimpo a sua sorella,in modo tale che per riprendere il suo status di dea deve rinunciare definitivamente a quello di esserem umano nonchè all'adorazione nei templi ad essa deidcata.
ciò che emerge in questo film è il concetto di fede e rispetto per gli uomini,nel primo caso gli uomini riconoscono una divinità quando questa si avvicina all'essere umano,come praticamente ha fatto atena in tutto questo tempo,ed è riduttivo parlare di protezione di questi uomini valorosi da parte della stessa dea,quello è un concetto che si intravede invece tra artemide e icaro,l'una disposta a dare protezione adffinchè l'obiettivo dell'olimpo sia raggiunto,l'altro vule dimenticare il passato umano per far emergere una figura divina che non acquisirà mai,perchè ha messo da parte anche l'amore fraterno per castalia per raggiungere tale meta,quell'amore di cui pegasus è intriso pirma come ragazzo nei confronti di isabel e poi come cavaliere precelto dalla dea,nonotante ci sia stato il suo esplicito rifiuto affihnchè i cavalieri combattessero ancora.
ormai per pegasus come dicevo in precedenza sono importanti solo isabel,patricia e atena,ha messo da parte l'affetto per tisifone,la militanza di cavaliere coi suoi amici,protagonisti di mille e più battaglie e di tutto quanto è il suo essere,visto che ormai era una larva su una sedia a rotelle.
isabel ricambia nuovamente il suo amore per il ragazzo usando l'emblema di nike non per ucciderlo definitivamente come l'olimpo aveva ordinato,ma per togliere dal petto la ferita provocata dalla spade di hade,che dava maledizioni persistenti al suo corpo ogniqualvolta si avvicinava a divinità o a esseri in procinto di diventarlo.
nel film ci sono diverse occasioni dove si nota tutto questo,inoltre la nudità finale dei protagonisti nei confronti dell'imeenso potere di apollo ne è la dimostyrazione che nonostante tutto quanto è perso,il fatto di essere in vita e di bruciare la stessa è la testimonianza che il miracolo,se unito da uno spirito giusto,contrasta i voleri non più umani di una divinità che va contro questi principi,dimenticando quindi cosa sono stati gli dei in precedenza,ovvero pensiero di perfezione dato dagli uomini per un futuro migliore nell'aldilà,altra chiave per cui può essere visto il paganesimo ellenico,inoltre si nota un concetto di cristianità abbastanza importante in quest'opera,mi viene da pensare san francesco d'assisi,rinuncia a tutte le ricchezze terrene per far in modo che attraverso la sua intercessione in vita si compiano le opere di dio,pegasus fa altrettanto,ormai non si cura più del passato,e pensa a far trionfare coi suoi mezzi la giustizia e la pace richiesti da atena,anche se sembra che non sia stato richiesto tale sacrificio,infattti è una vocazione che il cavaliere ha da sempre,e per cui ne è intriso il suo spirito,anche i santi resistono agli attacchi del demonio per la loro vocazione e le continue difficili prove a cui sono sostenute,la stessa cosa può dirsi di pegasus proprio davanti a d apollo,e le immagini parlano chiaro,c'è un efftto organo di sottofondo,scompaiono le figure degli amici e delle persone amate,e rimane lui con atena e un'immensa distruzione intorno a fronteggiare la malvagità di cui è colmo apollo e quindi l'olimpo.
da qui,da questa scena finale nasce il concetto definitivo,a mio avviso,di ciò che kurumada ha sempre affermato sin dal primo numero del suo manga,ovvero lo status di santo-cavaliere,e considerato che kurumada a messo sempre in atto discipline tradizioni e varie religioni del mondo,stavolta c'è una precisa attinenza col cristianesimo,ed è un qualcosa che va a chiudere grandemente la serie el'importanza che ne ha ricoperto per tutta la saga.
il film e quindi la saga dei cavalieri dello zodiaco si chiude con un pegasus senza armatura con il suo fagotto visto già nell'episodio 3 che ormai è rimasto un uomo solo col suo destino,un destino che ha restituito gambe e fede nella giustizia ancora più intensi,ma che ha tolto parecchi valori e cose in cui credeva come l'amicizia,in cuor suo,l'amore che ha avuto per isabel ha levato tutte queste cose,e perciò prende la decisione di tornare all'amore che mai potrà sopire,quello nei confronti della sua amata sorella,chidendo il cerchio allo stesso modo in cui si era aperto all'inizio della serie,con la certezza inoltre che castalia ritrova suo fratello,con andromeda che non è più un peso nella lotta per suo fratello,con dragone che combatte ormai per un mondo lontano da divinità malvagie,opera cominciata da dohko e cristal che ormai combatte nuovamente vedendo dall'occhio che era stato ferito in precedenza,ma questi sono particolari che fanno solo da cornice al vero intento dello staff,ovvero chiudere tutto così come la saga è cominciata,lasciando un sospeso con quell'ibrido di armatura divina e armatura su pegasus che costituisce l'ultima scena della sigla,aprendo una possibilità di unire la saga di zeus che salvo sconvolgimenti degli ultimi anni,tra qualche anno riusciremo tutti a vedere la sua realizzazione,magari nuovamente in edizione italiana con de palma alla guida del suo storico staff,augurandomi che non arrivino nel frattempo in età pensionabile!!!
la cosa che ogni tanto dispiace di questo episodio è l'animazione,che h presenta dei fermi immagine,fortunatamente non scattosi come meikai ed elisio,un buon utilizzo della cg sui fondali e parecchie scene che sembrano collocare il cartone nella realtà,ci sono parecchi punti di grande animazione,ma il migliore sicuramente rimane quando sirio e cristal combattono contro odisseo e quando pegasus viene sconfitto da tisifone come ai vecchi tempi.
per quanto riguarda invece il ds,il migliore è stato ovviamente de palma,molto bene in questi tempi lunghi di recitazione,dove non ha sbagliato praticamente nulla,idem dicasi per la nicosia e moneta sulle divinità,male invece per governale su aspides e la vadacca su tisifone,le brutte copie di quanto ammirato nei primi episodi del sanctuary.
parlavo prima del rispetto degli uomini,rispetto che gli dei dovrebbero avere,hannom avuto il coraggio di punire l'atteggiamento inumano di divinità come nettuno e hade,ma non sono mai andate col desiderio di arrecare danno a tali divinità o di ucciderle,sono stati i disegni che avevano le loro menti che hanno fatto cedere alla violenza i paladini di atena,ma ora gli uomini pretendono rispetto dagli dei dell'olimpo perchè vogliono essere rietenuti tali e degni di vivere su questo pianeta,dando per ingiusto e senza scrupoli lo stemrinio che le divinità vorrebbero,e qui mi auguro che qualora kurumada operi in futuro sulla saga di zeus,tenga conto di come la vicenda possa ulteriormente svilupparsi.
staavo dicendo riguardo la trama che il tutto è stato ben curato,e mi domando il motivo che spinge a non ritenere poi da parte di kurumada stesso la giusta continuazione di hade,a mio avviso è stato il sopraggiungere delle nuove opere,lost canvas e next dimension che hanno rimescolato le carte,ma credo che l'opzione dei ponti per unirle sarà alla fine la scelta che auspico verà presa dal mangaka e da chi lo animerà,augurandoci quindi che le mani di araki o dei suoi discepoli continuino ad operare ancora miracoli,come è successo nel farci vedere conclusa l'intera serie del manga classico in anime,cosa che adesso si avvererà grazie a de palma e a mediaset che la metterà a disposizione,sarà il giusto completamento di un sogno così tanto a lungo inseguito per anni,e di cui mi ritengo essere un fan orgoglioso di farne ancora oggi parte,a strenua difesa di tale così grande opera.
ci sono un bel pò di frasi che entreranno nella memoria di tutti,e ve le elenco:
1."strenuo giudice delle umani cose"
2."aspetterai l'espiazione sacrificale"
3."a fregiarti per l'ultima volta del sacro nome di dea"
4."un sigillo che punisce la vostra accrodanza e la vostra indifferenza"
5."che atena ci respinga o ci sconfessi"
6."resiste come residuo baluardo della giustizia"
7."gli umani sono schiavi della nostalgia"
8."artemide si diverte a contemplare gli affanni degli uomini"
9."l'uomo oltrepassa la perfezione,ed è per questo che io l'ho sempre protetto"
10."non darti pena"
11."annullare il mio retaggio umano"
12."pensavo tu fossi più scaltra"
13."un volto così soave"
14."sta avvenendo l'inconcepibile"
15."un essere umano che sconfessa un dio"
16."se gli errori dell'uomo lo hanno davvero destinato all'estinzione,un ultimo colpo proverà che l'uomo è esistito,lascerà una traccia indelebile"
17."che il tuo fato si compia"
come già deto prima,si capisce chiaramente da queste frasi chi è vero protagonista nella trama e porta avanti quindi tutto il film,e sono temi che vi ho già ampiamente descritto nella prima parte di questo post.comunque l'intensità profusa in questi dialoghi è notevole,migliorano di molto la trama dell'intero film che in originale soffriva di troppi silenzi e troppi fermi immagine,opera a mio modo di vedere completamente riuvalutata ed all'altezza delgi altri quattro film.
GIUDIZIO SUL QUINTO FILM-10