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in questa quarta rete l'elemento principale saranno i cavalieri dello zodiaco,in cui verrà ripercorsa la grande avventura di tutta la serie!


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"Saint Seiya", "Saint Seiya Hades" e "I Cavalieri dello Zodiaco" sono copyright di Masami Kurumada, Shueisha, Toei Animation Co. LTD, Bandai Visual, Avex Mode e Yamato Srl.

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lunedì 15 agosto 2011

EPISODIO 128-IL TRAGHETTATORE DI ANIME


IN ALTERNATIVA:


STAFF ITA

PEGASUS-IVO DE PALMA
CRISTAL IL CIGNO-LUIGI ROSA
ANDROMEDA-ANDREA DE NISCO
SIRIO IL DRAGONE-MARCO BALZAROTTI
DOHKO DELLA LIBRA-PATRIZIO PRATA
CARONTE-LORENZO SCATTORIN
LADY PANDORA-PATRIZIA MOTTOLA

STAFF JAP E COMMENTO

Prima trasmissione:17 dicembre 2005
Regia: Tomoharu Katsumata
Direttore delle animazioni: Kyoko Chino
Sceneggiatura: Makoto Suwada
Storyboard: Kazuteki Mori
Animazioni:Shingo Araki

anche stavolta a livello di animazione si è ripetuto lo stesso discorso che è accaduto per alcuni episodi topici del sanctuary,kyoko chino porta avanti la baracca in quasi tutto l'episodio,mentre quando c'è bisogna di botte agli affreschi,interviene il maestro in prima persona.

in regia segnalo il ritorno di katsumata,già presente in parecchi episodi delle dodici case,mai presente nel sanctuary,e devo dire che questa sua entrata nel meikai ha giovato molto,tranne nella scena finale quando si allontana caronte con la gondola,laddove è scattosa la ripresa senza alcuna fluidità,per il resto dell'episodio c'è molta voglia di perfezionismo,visto che la cg da questa seconda parte della saga sparisce pian piano definitivamente.

il problema però che costellerà questa serie saranno i fermi immagine,in questo episodio già ci sono,fportunatamente poco presenti,come la scena del vortice dell'acheronte,assai statica.

bellissimi i fondali,il colore giasllognolo dell'acheronte,il cielo color rosso sangue,la maestosità dantesca delle figure che man mano si compongono dell'inferno e un pozzo degli inferi ancora una volta ben disegnato,male il crollo definitivo del castello e brutti i disegni delle anime dannate presenti sott'acqua.

molto bella l'atmosfera e le musiche che chiudono l'episodio,con tutti i protagonisti presenti e con il frame finale della prima prigione,la vastità e l'enormità del tribunale occupano un peso così enorme da sovrastare a momenti l'intero episodio,qui si è lavorato davvero molto bene.

piace molto la situazione semaforizzata di due contendenti.

gli occhi rossi pieni di bramosia di guerra e disposizione a dar sofferenza senza speranza da parte di caronte,dall'altra invece gli occhi verdeggianti pieni di bramosia di giustizia e speranza da dar agli uomini per nulla persa alla porta dell'inferno da parte di andromeda divisi da una catena che in quel momento rappresenta un filo talmente sottile che per un nulla potrebbe recidersi,ago della bilancia che stabilisce in quel mentre le sorti dello scontro,in quel preciso momento per dar morte a pegasus invasore da una parte,e per salvare l'amico pegasus di tante battaglie dall'altra.

da questo momento pegasus,giunto all'altra riva ingaggia battaglia col nocchiero,incurante del pericolo,anche per restituire il favore così grande fatto dall'amico,mentre caronte vuole che sia restituito tutto,ciondolo e le loro vite,visto che afferma che la sua per così dire venerabile vita vale molto di più di mille scontri,rendendosi comunque conto di non aver a che fare con le solite anime dannate da traghettare senza pietà.

l'aspetto che però sorprende maggiormente di questo episodio è che si parla molto meno di morte e distruzione di quanto si possa pensare.

per come ci si era lasciati alla fine del 127mo episodio,le cose parevano vertere in favore di hade sotto questo punto di vista,e che solo un miracolo estremo poteva salvare i nostri beniamini,credendo addirittura che pegasus fosse morto,invece finalemente dohko spiega l'effettivo stato di coscienza a cui gli eroi devono arrivare negli inferi con l'ottavo senso,c'è da dire che a differenza del settimo senso è un particolare che in questa serie poco emerge,sappiamo tutti come i cavalieri lo hanno acquisito il settimo nelle 12 case e quanta fatica impiegano nell'adoperare i suoi poteri,dovrebbe essere maggiormente potente l'ottavo senso,ma amio modo di vedere si dimostra un senso notevolmente minore rispetto al settimo,perchè forse ha avuto i suoi punti di forza solo su due persoanggi in particolar modo,ovvero virgo e atena,diciamo che in questo episodio l'ottavo senso è stato più semplice di bere un bicchiere d'acqua,una burla,in definitiva,se non fosse per la storia che lo lega,ovvero arrivare negli inferi senza farsi governare dalle loro leggi,cioè il combattere negli inferi di propria volontà è avere l'ottavo senso,a me sembra che le prendino di santa ragione a volte i nostri eroi nonostante l'ottavo senso,non sembra così anche a voi?mi piacerebbe sapere un parere chiarificatore da voi a riguardo,anche se io mi sono già esposto.

colpisce molto l'ingordigia carontiana e la speranza mai persa dei cavalieri oltre la vita,perchè è così da interpretare sia lì'ottavo senso che l'oltrepassare la porta dell'inferno,che il discorso del leggero legno che fa caronte ad andromeda sui campi elisi che potrebbero attenderlo,due figure così contrapposte che comunque generano il motore di questo episodio,ovvero un mondo in continua contrapposizione,quello degli inferi,eppure così legato ad un unico fine,le sorti dell'umanità minacciate dal signore degli inferi,per questo la sommità del suo potere viene citata attraverso il velato disegno della giudecca di pandora al cospetto del signore dell'oltretomba ad inizio episodio.

molto belli tutti i cdo rappresentati,dà un pò fastidio l'eterea presenza di atena che non accenna ad un minimo movimento labiale allostesso modo di virgo,e purtroppo sppiamo che da lì non si muoveranno per un bel pò di episodi,fortunatamente in quelle scene ci hanno risparmiato il fermo immagine!

per quanto riguarda il ds finalmente assistiamo ad un de palma unico direttore del doppiaggio,rispetto al sanctuary,e molto in palla e sempre sul pezzo tutto lo staff,ogni attore qui è stato protagonista,tutti hanno lavorato benissimo e non sono mancate le sorprese,comunque sia,il migliore di tutti è stato lorenzo scattorin su caronte,prima di allora ritenevamo forse in grado di avere doti di caratterista solo attori come moneta,governale,romanò e bottale,mentre qui addiritttura sento la necessità di dirvi che scattorin figlio ha superato addirittura scattorin padre in quanto a professionalità e sempre presente su questo perspnaggio,lasciando un'impronta decisiva su tutto l'episodio,praticamente ha sovrastato tutti gli altri personaggi,impresa non facile,considerato che è nuovo per i cavalieri e considerato anche che il 75% dell'episodio viene rappresentato proprio dal traghettatore disonesto.

grandi riferimenti danteschi,così come si aspettavano i fan,che diventeranno ancora più marcati ed evidenti nell'episodio successivo,come poi avrò modo di recensirvi,battute di collocamento dantesco infatti nonsono mancati davanti alla porta dell'inferno,agli ignavi,al fiume acheronte e allo stesso dimonio dagli occhi di bragia,cui il disegno dell'elmo e i colori che lo raffigursano non sono stati messi così a caso.

comunque sia,a fine episodio si sente come se de palma per qualche frazione doppiasse anche andromeda,non so se è una mia imprssione,proprio al cospetto della prima prigione,le ulrtimissime battute che chiudono l'episodio,anche qui chiedo il vostro apporto per sapere il vostro pensiero in merito.

comunque le migliori frasi da ricordare sono davvero molte,e ve le elenco:

1."non di parole di commiato si parlava"

2."avete compiuto gesta che hanno del miracoloso"

3."che gente che è vinta dal dolore"

4."li ricaccia il cielo,non li vuole l'inferno"

5."sono coloro che hanno vissuto senza infamia e senza lode"

6."un ovulo d'argento sonante"

7."che cos'era quel monile"

8."tu mi hai offerto il tuo pendaglio e quindi hai diritto al mio servizio"

9."ad ogni buon conto"

10."lo sguardo adombrato dal marciume della propria esistenza terrena"

11."più lieve legno ti condurrà ai campi elisi"

12."ma chi presta il proprio servigio al signore degli inferi non è concesso accedervi"

13."la vita del venerabile caronte"

14."è lo sterminato e cieco mondo del signore del male"

15."è dalla via dell'acheronte che seguitiamo a salire"

da come si può vedere,dohko,caronte e pegasus sono i protagonisti assoluti,dominati da speranza,ingordigia e spirito indomito nel combattere,ed inoltre viene giustamente fatto accenno ai campi elisi,giusto per dare l'idea di speranza anche in un mondo "cieco" come è descritto l'inferno,anche perchè è come se fosse un vicolo cieco,alla fine sembra non essserci uscita,per via del muro del pianto,ma rinnovata speranza viene data all'interno di esso grazie alle parole pronunciate da caronte.

GIUDIZIO SULL'EPISODIO-10



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